Ubuntu: .JPG to PDF file
sudo apt-get install imagemagick
Convert from jpegs to PDF:
Go to the work directory (directory of jpegs):
cd work/directory/path
Convert the JPG files to PDF:
convert *.jpg foo.pdf
sudo apt-get install imagemagick
Convert from jpegs to PDF:
Go to the work directory (directory of jpegs):
cd work/directory/path
Convert the JPG files to PDF:
convert *.jpg foo.pdf
AT+CSQ
quality of signal > 12 is good.
Se scarichiamo Adobe Reader X in formato .deb e al momento dell’installazione ci dice: “Architettura viagra i386″, Facciamo cosi’
aprimo il terminale
andiamo della cartella scaricati dove si trova il pacchetto Adobe Reader .deb
e diamo:
sudo dpkg -i --force-architecture AdobeReader_ita-8.1.7-1.i386.deb
Woilà!! Installata e funzionante!
sudo apt-get install python-software-properties
sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/java
sudo apt-get update
sudo apt-get install sun-java6-jdk sun-java6-plugin
Si vuole chiamare ogni tot secondi uno script che chiama una pagina WEB e ne registri il contenuto in un file di testo. Utile nel controllare l’update.
Creamo il file: control.sh
#!/bin/bash
lynx -dump http://URL >> richiesta.txt
Diamo il comando: crontab -u user -e
00 * * * * bash /home/user/control.sh
Ogni 00 di quasiasi ora di qualsiasi giorno viene eseguito lo script control.sh
W: Errore GPG: http://archive.canonical.com oneiric Release: Le seguenti firme non erano valide: BADSIG 40976EAF437D05B5 Ubuntu Archive Automatic Signing Key
W: Si è verificato un errore nel verificare la firma. Il repository non è aggiornato e verranno usati i file indice precedenti. Errore GPG: http://extras.ubuntu.com oneiric Release: Le seguenti firme non sono state verificate perché la chiave pubblica non è disponibile: NO_PUBKEY 16126D3A3E5C1192
W: Errore GPG: http://it.archive.ubuntu.com oneiric Release: Le seguenti firme non erano valide: BADSIG 40976EAF437D05B5 Ubuntu Archive Automatic Signing Key
W: Impossibile recuperare http://extras.ubuntu.com/ubuntu/dists/oneiric/Release
W: Impossibile scaricare alcuni file di indice: saranno ignorati o verranno usati quelli vecchi.
W: Duplicate sources.list entry http://archive.canonical.com/ubuntu/ oneiric/partner amd64 Packages (/var/lib/apt/lists/archive.canonical.com_ubuntu_dists_oneiric_partner_binary-amd64_Packages)
W: Duplicate sources.list entry http://archive.canonical.com/ubuntu/ oneiric/partner i386 Packages (/var/lib/apt/lists/archive.canonical.com_ubuntu_dists_oneiric_partner_binary-i386_Packages)
Come risolvere questo problema:
aprire terminale e digitare:
sudo apt-get clean
cd /var/lib/apt
sudo mv lists lists.old
sudo mkdir -p lists/partial
sudo apt-get clean
sudo apt-get update
Se dovesse rimanere questo errore:
W:GPG error: http://extras.ubuntu.com maverick Release: The following signatures couldn't be verified because the public key is not available: NO_PUBKEY 16126D3A3E5C1192,
W:Failed to fetch http://ppa.launchpad.net/mozillateam...64/Packages.gz 404 Not Found
, E:Some index files failed to download, they have been ignored, or old ones used instead.
Dare il seguente comando:
sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 16126D3A3E5C1192
sudo apt-get update
nel fla:
var c:checkConnectionDispatch = new checkConnectionDispatch();<br />
c.addEventListener("Connected", nextStep);<br />
c.isConnected();
function nextStep(e:Event):void
{
//………….
}
classe checkConnectionDispatch.as
package<br />
{<br />
import flash.net.URLLoader;<br />
import flash.net.URLRequest;<br />
import flash.events.Event;<br />
import flash.events.IOErrorEvent;<br />
import flash.events.EventDispatcher;<br />
public class checkConnectionDispatch extends EventDispatcher<br />
{<br />
var url:String = "http://www.google.it/";<br />
public function isConnected():void<br />
{<br />
var req:URLRequest = new URLRequest(url);<br />
var loader:URLLoader;<br />
loader = new URLLoader(req);<br />
loader.addEventListener(IOErrorEvent.IO_ERROR,catchfunction);<br />
loader.addEventListener(Event.COMPLETE, Connected);<br />
}<br />
function catchfunction(e:IOErrorEvent)<br />
{<br />
isConnected();<br />
}<br />
function Connected(event:Event):void<br />
{<br />
trace("CONNESSO");<br />
dispatchEvent(new Event("Connected"));<br />
}<br />
}<br />
}
la funzione trim leva gli spazi davanti e dietro del testo passato come paramentro.
Per usarla copiare la funziona dentro l’actionscript e usarla cosi’:
trim(” test prova test “); //output: test prova test
function trim( s:String ):String
{
return s.replace( /^([\s|\t|\n]+)?(.*)([\s|\t|\n]+)?$/gm, "$2" );
}
Ngnix da questo errore mentre uplodate dei files:
413 Request Entity Too Large
Bisogna aumentare la capacita di ngnix di ricevere file
Nel file di configuzaione del sito di ngnix (/etc/ngnix/sites-available/default) inserire questa riga in server:
client_max_body_size 20M;
Esempio:
server {
client_max_body_size 20M;
listen 80;
server_name localhost;
# Main location
location / { proxy_pass http://127.0.0.1:8000/; } }
con un ubuntu server nuovo :
sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade
wget http://prdownloads.sourceforge.net/webadmin/webmin-1.570_all.deb
sudo dpkg -i webmin-1.570_all.deb --> darà errori
sudo apt-get install -f
Adesso è installato
andare su http://ip:10000
@echo off
set wait=1
echo waiting %wait% s
echo wscript.sleep %wait%000 > wait.vbs
wscript.exe wait.vbs
del wait.vbs
È inoltre possibile disattivare la funzione di ripristino delle sessioni (attiva per impostazione predefinita). In tal modo si eviterà che venga ripristinata la precedente sessione anche in caso di chiusura inaspettata del programma:
http://support.mozilla.com/it/kb/Ripristino%20della%20sessione#w_personalizzare-il-ripristino-delle-sessioni
<VirtualHost *>
ServerName www.mydomain.com
ServerAlias mydomain.com
ProxyRequests Off
<Proxy *>
Order deny,allow
Allow from all
</Proxy>
<Proxy balancer://mydomain.com.cluster>
BalancerMember http://web1.mycluster.com:80 route=web1 retry=5
BalancerMember http://web2.mycluster.com:80 route=web2 retry=5
ProxySet lbmethod=byrequests
</Proxy>
ProxyPass / balancer://mydomain.com.cluster/
ProxyPassReverse / http://web1.mycluster.com/
ProxyPassReverse / http://web2.mycluster.com/
</VirtualHost>
Se l’output di una query, ad esempio, è in UTF-8 e bisogna convertirla in ISO-8859
$stringa=iconv("UTF-8", "ISO-8859-1", $stringa);
o
$stringa=iconv("UTF-8//IGNORE", "ISO-8859-1", $stringa);
Sempre utile tenere sotto controllo le prestazioni del proprio portatile….
sudo add-apt-repository ppa:indicator-multiload/stable-daily
sudo apt-get update
sudo apt-get install indicator-multiload
Installiamo ppa google e google chrome; da terminale:
wget -q -O - https://dl-ssl.google.com/linux/linux_signing_key.pub | sudo apt-key add -
sudo sh -c 'echo "deb http://dl.google.com/linux/chrome/deb/ stable main" >> /etc/apt/sources.list.d/google.list'
sudo apt-get update
sudo apt-get install google-chrome-stable
Installare ubuntu sul vostro portalile asus X53s
una volta avviato iniziamo ad installare driver/software x configurarlo al meglio.
Iniziamo installando i driver per la gestione delle scheda grafica nvidia e intel.
da terminale diamo i seguenti comandi:
sudo apt-add-repository ppa:mj-casalogic/bumblebee
sudo apt-get update && sudo apt-get install bumblebee
una volta finito, ravviamo il computer.
Installiamo i driver per la scheda di rete wireless, poiche quando trasferisce grandi quantità di dati sembra non fuzionare correttamente.
sempre da console diamo:
wget http://www.orbit-lab.org/kernel/compat-wireless-2.6-stable/v2.6.39/compat-wireless-2.6.39-1.tar.bz2
tar xfvj compat-wireless-2.6.39-1.tar.bz2
cd compat-wireless-2.6.39-1
./scripts/driver-select ath9k
make
sudo make install
sudo make unload
sudo modprobe ath9k
Installiamo i driver del mouse poiche ubuntu non riconosce che il nostro è touchpad Elantech !
sudo apt-get install dkms
cd /usr/src/
sudo wget http://planet76.com/drivers/elantech/psmouse-elantech-v6.tar.bz2
sudo tar jxvf psmouse-elantech-v6.tar.bz2
sudo dkms add -m psmouse -v elantech-v6
sudo dkms build -m psmouse -v elantech-v6
sudo dkms install -m psmouse -v elantech-v6
Aggiungiamo gli HotKeys della tastiera:
sudo apt-get install git
git clone git://git.iksaif.net/acpi4asus-dkms.git
cd acpi4asus-dkms
make
sudo make install
sudo modprobe asus-nb-wmi
Per i momento e tutto!
x risolvere il problema:
riavviare il computer in modalità di ripristino
scegliere shell di root e dare i seguenti comandi:
mv /etc/X11/xorg.conf /etc/X11/xorg.conf.backup
reboot
Il computer dovrebbe ravviarsi normalmente.
Scarichiamo l’ultimo pacchetto dal sito http://www.eclipse.org
scompattiamolo in scaricati
sudo mv /usr/share/eclipse /usr/share/eclipse.old
cd Scaricati/
sudo mv eclipse /usr/share/eclipse
Creamo il collegamento corretto:
sudo mv /usr/bin/eclipse/usr/bin/ eclipse.old
sudo ln -s /usr/share/eclipse/eclipse /usr/bin/clipse
1. Eseguire una query “SET NAMES ‘utf8’” all’inizio di ogni connessione al database.
2. CONSIGLIATA – Inserire nel file di configurazione di mysql my.cnf (in ubuntu /etc/mysql/my.cnf) le seguenti righe nella sezione mysqld :
[mysqld]
default-character-set=utf8
skip-character-set-client-handshake
Salvare e far ripartire il servizio ( o ripartire il pc )
Ecco il file modificato per l’invio dei messaggi tramite fakesmsc di kannel modificato in modo tale che una volta terminato l’invio dei messaggi il programma termini e non rimana aperto per aspettare eventali messaggi.
Il file si trova sotto la cartella test.
ecco il file : fakesmsc.c (49)
Questo file è da sostituire prima che si inizi la procedura di compilazione (./configure … make … etc).
Se avete già installato kannel e non volete reinstallarlo, potete:
riscaricare kannel,
metterelo in un’altra cartella,
sostituire il file con questo fakesmsc.c (49) ,
andare nella root delle cartella di kannel,
lanciare il comando ./configure
lanciare il comando make
a questo troverete un file modificato chiamato fakesmsc che potete usare, spostare, sostituire.
a presto
Ecco anche kannel 1.4.3 con già il fakesmsc modificato kannel (45) .
sudo -s
echo deb http://archive.canonical.com/ lucid partner > /etc/apt/sources.list.d/java-lucid.list
apt-get update
apt-get install sun-java6-jre sun-java6-javadb
Nel caso aveste gia anche installato openjdk per modificare la configurazione di java predefinita
update-alternatives --config java
e scegliere java sun
Affinche phpmyadmin funzioni correttamente su nginx, abbiamo bisogno di moficare la configurazione del server web cosi’:
apriamo il file
sudo nano /etc/nginx/site-avaiables/control.nginx.lan
e mofichiamolo come l’esempio
server {
listen 80;
server_name control.nginx.lan;
access_log /var/log/nginx/control.access_log;
error_log /var/log/nginx/control.error_log warn;
root /var/cache/munin/www;
index index.html index.php;
fastcgi_index index.php;
location / {
# First attempt to serve request as file, then
# as directory, then fall back to index.html
try_files $uri $uri/ /index.html;
}
location ~ \.php$ {
fastcgi_pass 127.0.0.1:9000;
fastcgi_param SCRIPT_FILENAME /usr/share/phpmyadmin$fastcgi_script_name;
include /etc/nginx/fastcgi_params;
}
}
Creamo un link simbolico:
sudo ln -s /etc/nginx/sites-available/control.nginx.lan /etc/nginx/sites-enabled/control.nginx.lan
Riavviamo il servizio:
sudo /etc/init.d/nginx restart
In questo file di esempio si presuppone che il sito da raggiungere sia nginx.lan
e che la cartella di phpmyadmin sia collocata in /var/cache/munin/www
Affinche phpmyadmin funzioni correttamente su nginx, abbiamo bisogno di moficare la configurazione del server web cosi’:
apriamo il file
sudo nano /etc/nginx/sites-avaiables/mysql.nginx.lan
e mofichiamolo come l’esempio
server {
listen 80;
server_name mysql.nginx.lan;
access_log /var/log/nginx/phpmyadmin.access_log;
error_log /var/log/nginx/phpmyadmin.error_log warn;
root /usr/share/phpmyadmin;
index index.php;
fastcgi_index index.php;
location ~ \.php$ {
fastcgi_pass 127.0.0.1:9000;
fastcgi_param SCRIPT_FILENAME /usr/share/phpmyadmin$fastcgi_script_name;
include /etc/nginx/fastcgi_params;
}
}
Creamo un link simbolico:
sudo ln -s /etc/nginx/sites-available/control.nginx.lan /etc/nginx/sites-enabled/control.nginx.lan
Riavviamo il servizio:
sudo /etc/init.d/nginx restart
In questo file di esempio si presuppone che il sito da raggiungere sia nginx.lan
e che la cartella di phpmyadmin sia collocata in /var/cache/munin/www
se avete scaricato simpletest (1.1 alpha) e messo nella cartella di vendors ma vi da un errore strano tipo
Warning (2): require_once(/home/slm/www/vendors/simpletest/arguments.php) [http://php.net/function.require-once]: failed to open stream: No such file or directory [CORE/vendors/simpletest/reporter.php, line 13]
Fatal error: require_once() [http://php.net/function.require]: Failed opening required '/home/slm/www/vendors/simpletest/arguments.php' (include_path='/home/slm/www/.:home/slm/www/app/:.:/usr/share/php:/usr/share/pear') in /home/slm/www/vendors/simpletest/reporter.php on line 13
e causato dalla mancanza di un file argument.php
scaricatelo da qui il file (arguments (57))e inseritelo nella cartella di simpletest e dovrebbe andare tutto apposto!!
Affinche cakephp funzioni correttamente su nginx, abbiamo bisogno di moficare la configurazione del server web cosi’:
apriamo il file
sudo nano /etc/nginx/sites-available/default
e mofichiamolo come l’esempio
server {
listen 80; ## listen for ipv4; this line is default and implied
#listen [::]:80 default ipv6only=on; ## listen for ipv6
index index.php index.html index.htm;
# Make site accessible from http://localhost/
#server_name nginx.lan;
access_log /var/www/nginx.lan/log/access.log;
error_log /var/www/nginx.lan/log/error.log;
#error_page 404 /404.html;
# redirect server error pages to the static page /50x.html
#
#error_page 500 502 503 504 /50x.html;
#location = /50x.html {
# root /usr/share/nginx/www;
#}
# proxy the PHP scripts to Apache listening on 127.0.0.1:80
#
#location ~ \.php$ {
# proxy_pass http://127.0.0.1;
#}
root /var/www/nginx.lan/public/app/webroot;
# Not found this on disk?
# Feed to CakePHP for further processing!
if (!-e $request_filename) {
rewrite ^/(.+)$ /index.php?url=$1 last;
break;
}
location ~ .*\.php[345]?$ {
fastcgi_pass 127.0.0.1:9000;
fastcgi_index index.php;
fastcgi_param SCRIPT_FILENAME $document_root$fastcgi_script_name;
include fastcgi_params;
}
# Static files.
# Set expire headers, Turn off access log
location ~* \favicon.ico$ {
access_log off;
expires 1d;
add_header Cache-Control public;
}
location ~ ^/(img|cjs|ccss)/ {
access_log off;
expires 7d;
add_header Cache-Control public;
}
# deny access to .htaccess files, if Apache's document root
# concurs with nginx's one
#
location ~ /\.ht {
deny all;
}
}
# another virtual host using mix of IP-, name-, and port-based configuration
#
#server {
# listen 8000;
# listen somename:8080;
# server_name somename alias another.alias;
# root html;
# index index.html index.htm;
#
# location / {
# try_files $uri $uri/ /index.html;
# }
#}
# HTTPS server
#
#server {
# listen 443;
# server_name localhost;
#
# root html;
# index index.html index.htm;
#
# ssl on;
# ssl_certificate cert.pem;
# ssl_certificate_key cert.key;
#
# ssl_session_timeout 5m;
#
# ssl_protocols SSLv3 TLSv1;
# ssl_ciphers ALL:!ADH:!EXPORT56:RC4+RSA:+HIGH:+MEDIUM:+LOW:+SSLv3:+EXP;
# ssl_prefer_server_ciphers on;
#
# location / {
# try_files $uri $uri/ /index.html;
# }
#}
Riavviamo il servizio:
sudo /etc/init.d/nginx restart
In questo file di esempio si presuppone che il sito da raggiungere sia nginx.lan
e che la cartella di cakephp sia collocata in /var/www/nginx.lan/public/ (app/ cake/ plugins/)
istallazione ubuntu standard con solamente SSH
sudo -s
apt-get update
apt-get upgrade
nginx=stable # use nginx=development for latest development version
echo deb http://ppa.launchpad.net/nginx/$nginx/ubuntu lucid main > /etc/apt/sources.list.d/nginx-$nginx-lucid.list
apt-key adv –keyserver keyserver.ubuntu.com –recv-keys C300EE8C
apt-get update
apt-get install -y –force-yes nginx nginx-full libgd-tools
apt-get install -y –force-yes php5 php5-cgi php-pear
nano /etc/init.d/php-fcgi
copiamo il testo qua sotto o scarica qui il file ( php-fcgi (81) ):
#!/bin/bash
BIND=127.0.0.1:9000
USER=www-data
PHP_FCGI_CHILDREN=15
PHP_FCGI_MAX_REQUESTS=1000
PHP_CGI=/usr/bin/php-cgi
PHP_CGI_NAME=`basename $PHP_CGI`
PHP_CGI_ARGS="- USER=$USER PATH=/usr/bin PHP_FCGI_CHILDREN=$PHP_FCGI_CHILDREN PHP_FCGI_MAX_REQUESTS=$PHP_FCGI_MAX_REQUESTS $PHP_CGI -b $BIND"
RETVAL=0
start() {
echo -n "Starting PHP FastCGI: "
start-stop-daemon --quiet --start --background --chuid "$USER" --exec /usr/bin/env -- $PHP_CGI_ARGS
RETVAL=$?
echo "$PHP_CGI_NAME."
}
stop() {
echo -n "Stopping PHP FastCGI: "
killall -q -w -u $USER $PHP_CGI
RETVAL=$?
echo "$PHP_CGI_NAME."
}
case "$1" in
start)
start
;;
stop)
stop
;;
restart)
stop
start
;;
*)
echo "Usage: php-fastcgi {start|stop|restart}"
exit 1
;;
esac
exit $RETVAL
Guardiamo un attimo 1 riga molto interessante:
BIND=127.0.0.1:9000
Modificiamo eventualmente la riga sottostante l’utente con un utente valido con cui vogliamo eseguire il processo.
USER=www-data
Una volta configurato, diamo i permessi giusti per l’eseguzione
chmod +x /etc/init.d/php-fcgi
update-rc.d php-fcgi defaults
Attiviamo il servizio
/etc/init.d/php-fcgi restart
modificiamo il file di configurazione dei siti di nginx
nano /etc/nginx/site-avaible/default
scommentiamo listen, aggiungiamo index.php a index e modificiamo la riga di root mettendo il path completo della cartella per il nostro server web e togliamo i commentiamo la parte relativa al php, es
server {
listen 80;
root /var/www;
index index.php index.html index.htm;
location / {
# First attempt to serve request as file, then
# as directory, then fall back to index.html
try_files $uri $uri/ /index.html;
}
location ~ \.php$ {
fastcgi_pass 127.0.0.1:9000;
fastcgi_index index.php;
include fastcgi_params;
}
}
salviamo e ravviamo
/etc/init.d/nginx restart
andiamo nel percorso che abbiamo definito come root e testiamo il tutto scrivendo un file php
Es.
nano /var/www/index.php
all’interno scriveremo
salviamo e proviamo a vedere dal browser se ci compaiono tutte le specifiche di php
se compaiono nginx e pronto per essere usato!
)
Se siete stanchi del layout ubuntu e volete rinnovarlo un po con una grafica piu’ accantivante e simile al MacOs ecco Macbuntu!!
Installazione è veramente molto semplice: scaricate dal sito:
http://sourceforge.net/projects/macbuntu/
il file, scompattatelo e da console lanciale install (./install) dopo una serie di domande… Ecco il vostro pc con cuore Ubuntu e grafica Mac!!
Ecco BAR un ottimo programma per l’archiviazione dei propri files!
Questo programma è ricco di numerose funzionalità tra le quali, le piu curiose, l’achiviazione in file compressi e criptati con gli algoritmi piu comuni quali (AES, TWOFISH etc.), la possibilità di archiviare direttamente su CD o DVD, o attravarso la rete interna o direttamente su un file in internet!
Da provare!!
ecco il sito di riferimento: http://www.kigen.de/projects/bar/index.html
Per installarlo su ubuntu e necessario installare prima il bar da console e successivamente, qualora uno lo volesse, installare la parte grafica, la bar-gui.
Avete un file PDF di grandi dimensioni e non sapete come ridurlo?
ecco il comando da lanciare da terminale:
gs -sDEVICE=pdfwrite -dCompatibilityLevel=1.4 -dPDFSETTINGS=/screen -dNOPAUSE -dQUIET -dBATCH -sOutputFile=output.pdf input.pdf
Dove input.pdf e il file che volete ridurre e output.pdf il nome del file pdf di dimensioni piu’ contenute.
Se vi da problemi il comando probabilmente vi mancano le librerie a allora installate ghostscript lanciando, sempre da terminale, il seguente comando:
sudo apt-get install ghostscript